
Una vittoria cosi' porta consolazione e rincuora tutti quelli che, come me, hanno il terrore che tutto sia ormai "finto", come il calcio italiano. E invece Schumi e' andato a vincere alla grandissima, all'italiana, come la Nazionale in Germania. Ha vinto di cuore, entrando a Fisichella dove non c'e ra spazio, mettendo da parte la razionalita' tedesca che tutti gli rinfacciano, mettendo due ruote e piu' di mezza macchina sul prato.
Lasciando Alonso, che comunque e' un bel fenomeno, nello sconforto totale e distruggendo psicologicamente Briatore, homo arrogantis.
Certo, pensare che Schumi fra due corse smettera', comincia a lasciarmi in uno stato di riflessione. Forse, dobbiamo a lui molto piu' di quanto non pensassi. Forse, oltre ad essere una gran macchina da guerra, e' proprio un fenomeno a tutto tondo, come invece molti non gli riconoscono.

E forse, con Raikkonen, ci toglieremo qualche bella soddisfazione...


0 commenti:
Posta un commento