Il capo di Stato uscente Joseph Kabila, 35 anni dichiarati, è stato proclamato ieri sera vincitore del ballottaggio presidenziale con il 58,05% delle preferenze contro il 41,95% attribuito al suo sfidante, il vicepresidente Jean-Pierre Bemba, con uno scarto di 2.616.957 preferenze. Lo ha annunciato la Commissione elettorale indipendente (Cei), indicando che l’affluenza è stata del 65,36% dei circa 25,4 milioni di aventi diritto al voto. I risultati si intendono provvisori fino all’approvazione definitiva da parte della Corte Suprema entro il 30 novembre. “Avendo raccolto la maggioranza assoluta dei suffragi espressi al secondo turno, Kabila Kabange Joseph è proclamato presidente della Repubblica” ha detto in serata il presidente della Cei, il sacerdote Apollinaire Malu Malu. Entro tre giorni i candidati potranno presentare ricorsi e la Corte Suprema avrà una settimana di tempo per esaminarli. In caso di conferma del risultato Kabila – arrivato al potere nel 2001 dopo l’uccisione del padre Laurent Desire che aveva rovesciato il dittatore Mobutu nel 1997 alla testa di una ribellione – diventerebbe il primo presidente eletto a suffragio universale nell’ex-Zaire. L’annuncio è arrivato dopo giorni di crescente tensioni politica per il timore di nuovi scontri come quelli avvenuti ad agosto a Kinshasa, quando le milizie di Kabila e Bemba si sono date battaglia dopo l’annuncio dei risultati provvisori provocando decine di vittime nella capitale.
da MISNA
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