La Fao organizza una conferenza sul cambio climatico e i biocarburanti, la stampa e i politici sisoffermano solo sul tema dell'aumento dei prezzi dei beni alimentari, tralasciando il problema dell'inquinamento (ovvero la causa di tutto) e la gente non sa fare altro che polemizzare sugli stipendi dei dipendenti FAO. Puo' essere una questione aperta. Sono d'accordo che alcuni numeri e alcuni privilegi suscitino rabbia e disapprovazione.
Ma un antico proverbio cinese dice: "Quando il saggio indica la Luna, lo stolto guarda il dito". Mi sembra propio questa la situazione.
Perche' la gente comune non si mette un po' piu' in discussione su quello che fa quotidianamente? Perche' non vede che il dito indica come la produzione illimitata di rifiuti peggiora la situazione? Come l'uso quotidiano e illimitato dell'auto produce danni incredibili? Come il riscaldamento/il condizionamento non fanno che peggiorare la situazione? E quanti di questi moralisti economici, di quelli bravi a puntare il dito contro gli altri, sono capaci di reciclare/riutilizzare/risparmiare acqua ed energia/usare pannelli solari/lavare con detersivi biodegradabili/e chi piu' ne ha, piu' ne metta???
Ovviamente non avro' mai una risposta alle mie domende, ma il mio monito rimane per tutti. Purtroppo riconosco questo vizietto italiano di distogliere sempre l'attenzione dalle proprie responsabilita' per gettare fango addosso agli altri.
Non ultimo la settimana scorsa, la decisione del Governo di creare un commissario per i Rom. Siamo alla follia. In Campania, spiega Gomorra, la camorra ha un fatturato di 200 miliardi di Euro: la seconda parte in valore di questo business deriva dal trattamento illecito dei riufiuti, e a fronte di tutto questo, lo stato che fa? Mette alla gogna i Rom. Che tristezza, che disperazione, che collasso morale...
Vorrei solo chiarire, per i lettori stranieri, che non tutti gli italiani la pensano così. Purtroppo oggi pero' quelli che lo fanno, sono la maggioranza...


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