Altra riflessione serale (in questo viaggio ho dato il meglio di me alla sera e di notte..., sarà colpa/merito del jet lag???):
ieri sera abbiamo festeggiato la fine della Conferenza qui a Bengaluru. Cenone tutti insieme in un risto-disco-pub molto modicciaro e molto western qui in città.
Saremo stati un centinaio almeno. Oltre a me, unico europeo, c'erano un senegalese, un paio di latino americani, due gringos e poi asiatici di ogni dove: dall'Indonesia alle Isole Salomon, dall'India al Giappone, da Papua all'Afghanistan.
Abbiamo ballato tutti insieme sfrenatamente, senza barriere, senza ostacoli, senza differenze. Musica occidentale, indiana, nepalese. Erano tutti contenti. Avreste dovuto vedere il ragazzo afghano che ballava con la ragazza indonesiana.
Come mi ha detto la donna americana accanto: i Talebani non hanno fatto i conti con la musica. O meglio, sanno benissimo che molte cose al mondo uniscono laddove qualcuno vorrebbe dividere e probabilmente questo li annichilisce.
Che bello!
Che spettacolo!
Che serata!
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