Dice Ibra:
«Come sempre, quando qualcuno domina, altri vogliono tirarlo nel fango - scrive Ibra, che all'epoca era un attaccante della Juventus - e non mi stupiva affatto che le accuse venissero fuori quando stavamo per vincere di nuovo il campionato. Stavamo per portare a casa il secondo scudetto consecutivo quando scoppiò lo scandalo, e la situazione era grigia, lo capimmo subito. I media trattavano la faccenda come una guerra mondiale. Ma erano balle, almeno per la gran parte»
Grazie Ibra. Non sei simpatico e non sei fedele ma mi pare che sia almeno leale verso la Juve che ti ha fatto iniziare a vincere.
Noi tifosi lo sappiamo da sempre ma gli altri italiani devono ancora scoprire le proprie difficoltà ad accettare che la Juve sia la squadra più forte e più amabile d'Italia.
E solo con la vendetta sono riusciti a realizzare il loro desiderio di evitare l'ennesima sconfitta.
«Come sempre, quando qualcuno domina, altri vogliono tirarlo nel fango - scrive Ibra, che all'epoca era un attaccante della Juventus - e non mi stupiva affatto che le accuse venissero fuori quando stavamo per vincere di nuovo il campionato. Stavamo per portare a casa il secondo scudetto consecutivo quando scoppiò lo scandalo, e la situazione era grigia, lo capimmo subito. I media trattavano la faccenda come una guerra mondiale. Ma erano balle, almeno per la gran parte»
Grazie Ibra. Non sei simpatico e non sei fedele ma mi pare che sia almeno leale verso la Juve che ti ha fatto iniziare a vincere.
Noi tifosi lo sappiamo da sempre ma gli altri italiani devono ancora scoprire le proprie difficoltà ad accettare che la Juve sia la squadra più forte e più amabile d'Italia.
E solo con la vendetta sono riusciti a realizzare il loro desiderio di evitare l'ennesima sconfitta.



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