Se ci fossero volute ulteriori conferme al fatto che ormai siamo supini vassalli della Germania di Angela Merkel, ecco qui il fatto che sancisce questa tristissima verità.
Il Letta junior, appena formata la grande coalizione PDL-PDmenoL che lascia spazio a Berluska in tutto tranne che in economia, corre subito a Berlino a rassicurare il suo mentore che la politica italiana è ormai completamente a disposizione del capitale e dell'industria tedesca per rispettare gli impegni presi e sborsare decine di miliardi di euro ogni anno.
Ma un presidente del consiglio che il giorno dopo aver fatto un Governo assurdo non vede altra necessità che andare a parlare con il Cancelliere della Germania, ma che obiettivi e che credibilità può avere?
C' è bisogno di aggiungere altro a questo scempio?
p.s. ricordo che Napolitano, il giorno dopo le elezioni, era corso anch'egli a rassicurare Angelona, che l'incertezza non avrebbe fermato l'Italia dal continuare a rispettare quegli stessi vincoli ribaditi da Letta.
Il Letta junior, appena formata la grande coalizione PDL-PDmenoL che lascia spazio a Berluska in tutto tranne che in economia, corre subito a Berlino a rassicurare il suo mentore che la politica italiana è ormai completamente a disposizione del capitale e dell'industria tedesca per rispettare gli impegni presi e sborsare decine di miliardi di euro ogni anno.
Ma un presidente del consiglio che il giorno dopo aver fatto un Governo assurdo non vede altra necessità che andare a parlare con il Cancelliere della Germania, ma che obiettivi e che credibilità può avere?
C' è bisogno di aggiungere altro a questo scempio?
p.s. ricordo che Napolitano, il giorno dopo le elezioni, era corso anch'egli a rassicurare Angelona, che l'incertezza non avrebbe fermato l'Italia dal continuare a rispettare quegli stessi vincoli ribaditi da Letta.




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